“Dentro e oltre la cornice. I muri dipinti”, Lucia Corrain

La street art, con le sue numerose tecniche, tematiche, modalità espressive pressoché infinite, ha ormai assunto le dimensioni di un vero e proprio fenomeno globale che sembra non escludere nessuna parte del mondo. Tanta diffusione però non dispone di una definizione generale, dal momento che street art è un termine ombrello sotto cui convive una quantità immensa di modalità espressive che con ogni probabilità trova un comune denominatore solo nel fatto che la realizzazione si concretizza sulla superficie d’iscrizione “muro”. Come dice Roland Barthes, “il muro […] attira la scrittura: non un mu- ro, in città, [è] esente da graffiti, [perché] in un certo modo è il supporto stesso che sprigiona un’energia di scrittura”. La vastità della pittura sui muri ha raggiunto anche una tale espansione non solo di forme ma anche di contenuti che inevitabilmente deborda da qualunque possibilità di essere “incorniciata”.

Aquí el texto completo: Dentro e oltre la cornice. I muri dipinti

Giovanni da San Giovanni, Amorino dormiente di Caravaggio, palazzo dell’Antella, Firenze

Giovanni da San Giovanni, Amorino dormiente di Caravaggio, palazzo dell’Antella, Firenze

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