Muere Tullio De Mauro (1932-2017)

Extraído de www.repubblica.it

È morto Tullio De Mauro, lutto per il mondo della cultura italiana

Aveva 84 anni. Autorevole linguista, era stato ministro dell’Istruzione dal 2000 al 2001. Tra le sue opere più importanti la Storia linguistica dell’Italia unita e Il grande dizionario italiano dell’uso

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È morto Tullio De Mauro. Linguista, docente universitario, saggista, aveva 84 anni. Ministro della Pubblica istruzione dal 2000 al 2001, era presidente della Fondazione
Bellonci, che organizza il premio Strega. E’ la stessa Fondazione a darne conferma.

Nato a Torre Annunziata, in provincia di Napoli, il 31 marzo del 1932, si era laureato in Lettere classiche a Roma nel 1956, poi una lunga carriera universitaria che l’ha visto docente di Glottologia a La Sapienza di Roma, professore di Filosofia del linguaggio e ordinario di Linguistica generale, per citare solo alcuni degli incarichi ricoperti a partire dagli anni Sessanta. Alla Sapienza è stato direttore del Dipartimento di scienze del linguaggio, presidente del Corso di laurea in Filosofia, componente del Comitato interuniversitario del Lazio per la Scuola postlaurea di specializzazione per insegnanti, membro del cda della Fondazione Sapienza per citare solo alcuni degli incarichi ricoperti a partire dagli anni Sessanta.

Ha inoltre insegnato nelle università di Napoli, Chieti, Palermo e Salerno. Nel 1966 è stato tra i fondatori della Società di linguistica italiana, di cui è stato anche presidente (1969-73). È stato consigliere della Regione Lazio (1975-80), membro del Consiglio di amministrazione dell’università di Roma (1981-85), delegato per la didattica del rettore (1986-88) e presidente dell’Istituzione biblioteche e centri culturali di Roma (1996-97).

Nel 2001 è stato nominato dal Presidente della Repubblica Cavaliere di Gran Croce al Merito della Repubblica Italiana. Per l’insieme delle sue attività di ricerca, l’accademia nazionale dei Lincei gli ha attribuito nel 2006 il premio della Presidenza della Repubblica. Nel 2008 gli è stato conferito l’Honorary Doctorate dall’Università di Waseda (Tokyo).

Autore di un’importante traduzione commentata del Cours de linguistique générale di F. de Saussure (1967), tra le sue opere più importanti vanno citati la Storia linguistica dell’Italia unita (1963) e Il grande dizionario italiano dell’uso. 

Ha anche curato il DAIC. Dizionario avanzato dell’italiano corrente (1997), il Dizionario della lingua italiana (2000), il Dizionario etimologico (con M. Mancini, 2000) e il Dizionario delle parole straniere nella lingua italiana (con M. Mancini, 2001). Intensa anche la sua attività pubblicistica, collaborando, tra gli altri, con Il Mondo (1956-64) e L’Espresso (1981-90).

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